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ELEZIONI PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI:
Si vota dalle 08.00 alle 23.00 di Venerdì 21 novembre
Per votare porta con te un documento e un euro!
Nella sezione PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI del blog trovi i seggi e i candidati!
Guarda le nostre foto su flickr!



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23 novembre 2008
I nostri eletti.
Ecco i nostri eletti all'Assemblea Nazioanle e Regionale. Ringraziamo tutte le ragazze e i ragazzi che hanno avuto fiducia nei nostri candidati.
Nazionale Uomini
Benedetto Paris Antonio Santucci Tiziano Nutile Luigi Giordano Alessandro Paglia
Nazionale Donne
Gabriella Guida Silvia Carocci Ilaria Signoriello Sara Emili Ilaria Mattia
Regionale Uomini
Enrico Cacciotti Simone Caliciotti Davide Annecchiarico Marco Gabizon Luca Giallatini Simone Buratti Matteo Fiocco Manuele Santoro Marco Lucci
Regionale Donne
Martina Ortolani Martina Innocenzi Valentina Petrucci Mara Proietti Marianna Bartolazzi Martina Moroni Livia De Felici Alessia Bruni
risultati primarie gd
| inviato da GdCastelli il 23/11/2008 alle 15:29 | |
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20 novembre 2008
I nostri candidati.
Assemblea Nazionale, uomini. Assemblea Nazionale, donne.
Benedetto Paris Silvia Carocci Tiziano Nutile Gabriella Guida Francesco Ferri Ilaria Mattia Alessandro Paglia Sara Emili Luigi Giordano Ilaria Signoriello Nicola Burrini Valentina Trinca Antonio Santucci
Assemblea Regionale, uomini. Assemblea Regionale, donne.
Enrico Cacciotti Marianna Bartolazzi Giordano Sgrignuoli Livia De Felcii Davide Annecchiarico Alessia Bruni Marco Lucci Martina Ortolani Matteo Fiocco Ilaria Usai Manuele Santoro Serena Marianecci Giorgio Zaccagnini Sofia Tabacco Simone Buratti Eva Pastorelli Claudio Saracini Martina Moroni Marco Gabizon Federica Sabelli Luca Procesi Valentina Petrucci Angelo D'Urbano Mara Proietti Luca Scotto Martina Innocenzi Simone Caliciotti Stefano Ceccarelli Luca Giallatini
I GIOVANI DEMOCRATICI DEI CASTELLI INVITANO A VOTARE FAUSTO RACITI SEGRETARIO NAZIONALE DEI GIOVANI DEMOCRATICI.
| inviato da GdCastelli il 20/11/2008 alle 10:30 | |
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19 novembre 2008
LE SCHEDE ELETTORALI.
Ecco come si presenteranno le schede elettorali per le primarie del 21 Novembre.
Segretario Nazionale. Barrare il nome.

Assemblea Nazionale. Scrivere le preferenze, una ad una donna, una ad un uomo (all'interno degli appositi riquadri).

Assemblea Regionale. Scrivere due preferenze, una ad una donna e una ad un uomo (all'interno degli appositi riquadri).

| inviato da GdCastelli il 19/11/2008 alle 15:40 | |
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18 novembre 2008
Accorpamenti dei comuni e ubicazione dei seggi.
Ecco l'ubicazione esatta dei seggi, chi non ha il seggio nel proprio comune dovrà votare nel comune limitrofo come indicato qui sotto. Da oggi è possibile sapere anche il colore delle schede: arancione per il segretario nazionale, rosa per l'Assemblea Costituente Nazioanle e azzurra per l'Assemblea Costituente Regionale.
Velletri: Lariano, presso la sezione del Pd, Via Guido Nati 38
Pomezia:
Ardea, presso la sezione del Pd di Pomezia
Nettuno: Anzio, presso la sede del Pd, Via Montenero
Ciampino: Circolo Pd, Via Folgarella
Albano: Circolo Pd, P.za Fagiolo
Genzano: Nemi, Museo Auditorium dell'Infiorata, P.za Don Fabrizi 1
Colleferro: Gorga, Gavignano, Artena, Montelanico, presso Circolo Ludus in P.za Italia
Frascati: Grottaferrata, Marino, Monteporzio Catone, presso Circolo Pd, Via Asilo 4
Montecompatri: Circolo Pd, Via Ciuffa
Palestrina: C. S. Pietro, Capranica Prenestina, Circolo Pd, Via 11 martiri
Valmontone: Labico, Circolo Pd, Via del Paradiso
Rocca di Papa: P.za della Repubblica, se piove Circolo Pd
Zagarolo: Gallicano, Circolo Pd, Vicolo del Mercato
Rocca Priora: Colonna, S. Cesareo, Circolo Pd, Via Roma
Genazzano: S. Vito R. Cave, Circolo Pd, Via di Porta S. Biagio
Castel Gandolfo: Via L. Da Vinci
Carpineto R.: Via Matteotti (Biblioteca)
Segni: Sala Polifunzionale, Via Traiana
Ariccia: Circolo Pd (ex sede Ds)
Lanuvio: P.za Carlo Fontana
Anguillara: Trevignano, Circolo Pd
Bracciano: Canale Monte Rano, manziana, Circolo Pd
Ladispoli: Circolo Pd
Cerveteri, Circolo Pd
Allumiere: Tolfa, S.Marinella, Circolo Pd
Cerreto Laziale: Ciciliano, Gerano, Pisoniano, Sambuci, Cerreto L., Circolo Pd
Vicovaro: Licenza, Percile, Roccagiovine, Mandela, Cineto R., Chiosco Comunità Montana
Anticoli:
Roviano, Marano equo, Agosta, Arsoli, Vallinfred, Vivaro, Riofreddo,
Camerata Nuova, Cernara di Roma, Subiaco, Circolo Pd, Piazza delle Ville
Poli: S. Gregorio, Casape, Circolo Pd
Tivoli: S. Polo dei Cavalieri, Castel Madama, Ex Federazione, Via Tiburtina (non riconosciuto) Riano: Castel Nuovo di porto, Parco Loreto de Santis Rignano F. : Morlupo, Mazzano, Circolo Pd, Corso Umberto I
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12 novembre 2008
Manifestazione studentesca a Velletri
Venerdì 14 novembre tutti a Roma, ma Sabato 15 novembre 2008 MANIFESTAZIONE STUDENTESCA A VELLETRI contro
la riforma Gelmini, vi invito a partecipare in massa per difendere i
nostri diritti da studenti, un giorno senza scuola per la scuola e per
i diritti degli studenti, un giorno per divertirsi mentre si protesta.
L'appuntamento è alle ore 8.30 a Piazza Garibaldi, la manifestazione
proseguirà per tutto il Corso della Repubblica con arrivo a Piazza
Caduti sul Lavoro, la manifestazione si concluderà verso le 13.00 circa.
Matteo Fiocco
info:3281868272
| inviato da GdCastelli il 12/11/2008 alle 16:41 | |
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11 novembre 2008
Primarie GD, i seggi.
Ecco i comuni dove saranno allestiti i seggi per le Primarie, ricordiamo che i comuni dove non è previsto l'allestimento del seggio verranno accorpati al seggio di un comune limitrofo.
Nettuno Montelanico Carpineto Segni Monte Compatri C.Gandolfo Velletri Pomezia Ciampino Albano Genzano Colleferro Frascati Palestrina Genazzano Zagarolo Rocca di Papa Valmontone Lanuvio Zagarolo
| inviato da GdCastelli il 11/11/2008 alle 12:12 | |
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11 novembre 2008
BLOCCATE IL DECRETO, RIAPRITE IL CONFRONTO! La lettera di Veltroni a Gelmini e Tremonti
Ministro Tremonti, Ministro Gelmini, se c’è un settore, una materia, su cui un Paese e la sua classe dirigente dovrebbero
cercare sempre e in ogni modo di superare divisioni e polemiche per
individuare le soluzioni migliori, questo è il settore che comprende la scuola, la ricerca e l’Università. E’
un settore che, non c’è dubbio, ha bisogno nel nostro Paese di una
profonda innovazione, di una radicale riforma. Partendo da un
principio:quello di investire su di esso maggiori risorse, non minori;
quello di riqualificare la spesa, e non semplicemente di tagliarla. E
poi seguendo un modo di procedere: quello, per l’appunto, di
individuare soluzioni che siano condivise nel modo più ampio possibile
e che proprio per questo risultino alla fine forti, incisive e durature
nel tempo. Perché non è possibile proseguire con la regola per cui
ad ogni cambio di governo si mette mano al modo di funzionare di un
settore decisivo per il futuro del Paese, per la vita di milioni di
famiglie, di ragazzi, di insegnanti e professori. Nelle ultime
settimane, come è giusto e sano avvenga in democrazia, abbiamo
avanzato, come opposizione, critiche e proposte alternative rispetto al
merito e al metodo delle scelte del governo. Nel Paese è cresciuta,
allo stesso tempo e in modo del tutto autonomo, un movimento di
protesta sereno,responsabile e pacifico. Ciò che vi chiediamo è di
esercitare una virtù che dovrebbe essere propria di ogni governo:
quella dell’ascolto e dunque del confronto. Quel confronto che proprio
riferendosi a questi temi il Presidente della Repubblica ha saggiamente, da subito, auspicato e sollecitato. Vi
proponiamo, per questo, di sospendere gli effetti del decreto Gelmini
ormai approvato e di modificare con la Legge Finanziaria le scelte di
bilancio sulla scuola e sull’università fatte in estate con la manovra triennale;
tagli che si dimostrano tanto più inadatti con il precipitare della
crisi economica e che il Parlamento deve poter tornare a discutere,
senza subire l’imposizione continua o la minaccia del voto di fiducia. Vi
proponiamo, al tempo stesso, di dar vita ad un tavolo al quale
partecipino le parti sociali, il mondo della scuola e le forze di
opposizione. Si stabilisca, per il lavoro di questo tavolo e per la
ricerca di una soluzione condivisa, un periodo di tempo di due mesi o
più, un periodo chiaro e ben definito, al termine del quale il
governo potrà far seguire comunque all’indispensabile momento del
confronto democratico quello altrettanto indispensabile della decisione. Tutto
questo con un solo grande obiettivo: fare finalmente del nostro sistema
formativo, come avviene in tutti gli altri grandi paesi europei, la
pietra angolare su cui costruire un forte e coerente disegno di
sviluppo e di crescita economica e sociale.
pd
scuola
giovani democratici
gelmini
| inviato da GdCastelli il 11/11/2008 alle 0:16 | |
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10 novembre 2008
FAQ Sulle Primarie
Cosa sono queste Primarie?
Il 21 Novembre nasce ufficialmente il movimento giovanile del Partito democratico, finalmente in tutta Italia! Per farlo abbiamo scelto lo strumento delle primarie, attraverso le quali eleggeremo il Segretario Nazionale, l'Assemblea Costituente Nazionale e le assemblee costituenti regionali.
Ma io non sono iscritto al Pd...
Possono votare tutti i ragazzi tra i 14 e 29 anni, non soltanto gli iscritti al Partito Democratico.
Dove devo andare a votare?
Nel seggio del tuo comune di residenza. nel caso nel tuo comune non sia previsto l'allestimento di un seggio, il tuo comune verrà accorpato al seggio di un altro comune limitrofo, comunicheremo informazioni dettagliate al più presto.
Hei ma il 21 novembre io studio/lavoro...
Per favorire la massima partecipazione i seggi rimarranno aperti dalle 9 alle 23. Ah ricordati di portare con te un euro, è un piccolo ma indispensabile contributo alle spese organizzative.
Ok, chi posso votare?
I candidati a Segretario Nazionale che trovi sul sito dei Giovani Democratici nazionale. E i candidati alle assemblee regonali e nazionali che si candidano nel tuo collegio elettorale. Nel nostro caso la Provincia di Roma (tranne il comune di Roma).
Come funziona?
Ti verranno consegnate tre schede: su quella per il Segretario Nazionale dovrai barrare il nome del candidato che preferisci. Sulla scheda per l'Assemblea Nazionale e su quelal per l'Assemblea Regionale dovrai scrivere due preferenze, con alternanza di genere (uomo/donna)
esempio:
Scheda per l'Assemblea Regionale:
l'elettore scrive:
Carlo Rossi Pina Bianchi voto valido
Scheda per l'Assemblea Nazionale:
Giorgio Verdi Marco Gialli voto nullo, sono stati votati due uomini.
Ricorda di portare con te un documento d'identità che attesti la tua residenza.
| inviato da GdCastelli il 10/11/2008 alle 21:40 | |
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4 novembre 2008
I Senatori del Pd chiedono di stoppare le identificazioni
"Il ministro Maroni interrompa il clima intimidatorio contro gli studenti che si sta diffondendo nelle scuole italiane". A chiederlo con un'interrogazione urgente al ministro dell'Interno è il senatore del Pd, Vincenzo Vita, insieme Maria Fortuna Incostante, vicepresidente della commissione Affari Costituzionali, e Antonio Rusconi, capogruppo Pd in commissione Istruzione, ricordando che "in risposta all'occupazione pacifica degli istituti scolastici, le forze dell'ordine stanno intervendo per identificare e denunciare i ragazzi occupanti".
"A Milano - spiega - quattro studenti dell'Istituto Magistrale Statale "Agnesi" sono stati identificati e denunciati dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio e sono stati identificati mentre insieme ad altri studenti stavano facendo un "picchetto" all'ingresso della scuola; a Roma, al liceo classico "Dante", da oggi occupato dagli studenti per protestare contro i provvedimenti previsti dalla legge Gelmini e le politiche del Governo in materia di istruzione, sono arrivati i carabinieri, che eseguendo le direttive del Ministro dell'interno Maroni, hanno proceduto all'identificazione degli occupanti". "Sempre a Roma - prosegue Vita - nel liceo "Giulio Cesare" sono stati identificati gli occupanti a seguito dell'indagine scaturita dalla denuncia del preside dell'Istituto, portata avanti dal procuratore Giovanni Ferrara, che ha ipotizzato, per il momento contro ignoti, i reati di occupazione abusiva di edificio pubblico e di interruzione di pubblico servizio. A Bologna, sono quindici fascicoli d'inchiesta aperti dalla Procura di Bologna, per il momento tutti contro ignoti, sulle occupazioni delle istituzioni scolastiche e sulle manifestazioni organizzate nelle ultime settimane, mentre a Padova e Treviso sono già state annunciate denunce per gli studenti che hanno occupato l'istituzione scolastica".
"In un Paese democratico - conclude il senatore del Pd - le manifestazioni e anche le occupazioni delle scuole costituiscono un costume abituale e legittimo di protesta e come tali vanno considerate, specie se, sono pacifiche e volte esclusivamente a manifestare il dissenso degli. E' necessario, a questo punto, che il ministro Maroni adotti iniziative che stemperino il contrasto tra il Governo ed il mondo della scuola, rispondendo con il confronto ed il dialogo a pacifiche forme di protesta degli insegnanti, delle famiglie e degli studenti. Un diverso atteggiamento, infatti, potrebbe essere interpretato come repressivo ed intimidatorio, in particolare nei confronti di ragazzi minorenni, nonchè foriero di tensioni tra le istituzioni e gli studenti".
scuola
gelmini
identificazioni
| inviato da GdCastelli il 4/11/2008 alle 14:3 | |
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31 ottobre 2008
CON LE PRIMARIE NASCONO I GIOVANI DEMOCRATICI
Il 21 novembre si terranno le Primarie dei
Giovani Democratici. Per capire come si volgeranno, chi sono e cosa vogliono i
giovani del Partito Democratrico abbiamo incontrato Benedetto Paris,
Coordinatore dei Giovani Democratici dei Castelli e membro del Forum dei
Giovani della Regione Lazio.
Anche l’organizzazione dei giovani del
Partito Democratico nasce con lo strumento delle primarie. Perché questa
scelta?
Lo strumento delle Primarie permetterà di
far partecipare più ragazzi possibile al momento costituente, superando gli
schemi delle organizzazioni giovanili dei partiti fondatori (Sinistra Giovanile
e Giovani della Margherita), aprendo le porte a tutti quelli che oggi vogliono
dare un proprio contributo alla politica locale e nazionale. Da questa apertura
e partecipazione la giovanile non potrà che trarre beneficio.
Come saranno organizzate e chi potrà
partecipare?
Le Primarie del 22 novembre saranno solo la
fase conclusiva e decisiva di un percorso. Infatti, si svolgeranno le assemblee
di presentazione della nuova organizzazione giovanile, del nostro manifesto
politico e dei documenti legati ai candidati a segretario nazionale. Poi sabato
22 novembre tutti i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 29 anni potranno recarsi al
seggio e votare un uomo e una donna sia per i delegati all’assemblea nazionale,
sia per i membri dell’assemblea regionale, oltre alla possibilità di votare per
il segretario/a nazionale.
Perché oggi una giovanile? Non rischia di
essere una riserva in cui rinchiudere i giovani per garantire spazi e posizioni
per i soliti nomi della politica locale e nazionale?
Un’organizzazione giovanile oggi in Italia
e nel nostro territorio è necessaria, perché è necessario portare al centro
della politica la questione generazionale e questo lo si fa solo attraverso gli
eletti nelle istituzioni, nei comuni, negli organismi di partito con una
organizzazione autonoma che abbia la forza ed il diritto di fare le proprie
battaglie di rinnovamento e lotta politica. Solo un’ organizzazione giovanile
può dedicarsi pienamente ad informare e far partecipare i ragazzi delle scuole,
delle università e quelli che troppo spesso sono lasciati nell’ozio più piatto
dei parcheggi del nostro territorio.
Non rischia invece di diventare
un’ulteriore luogo di confronto scontro tra le correnti interne al partito?
Questa non è la nostra idea di giovanile.
Noi vogliamo che i Giovani Democratici si sentano Giovani Democratici e non ex
di qualcosa o figli e figliastri. Non coinvolgeremo mai un ragazzo sfruttato al
call center o al cantiere oppure uno studente delle superiori immischiandolo
nelle lotte fin troppo spesso personalistiche interne al partito, ma parlando
dei problemi veri dei ragazzi e delle ragazze dei nostri comuni. Del resto noi Giovani
Democratici dei Castelli abbiamo già dato prova di questo: abbiamo formato un
direttivo con ragazzi di tutti i circoli, con unico criterio l’esistenza nel
territorio, senza spartizioni o quote legate alle correnti o provenienze.
Nel territorio dei Castelli Romani e
dell’area prenestina e della Valle del Sacco già da tempo vi siete organizzati.
Come mai questa “anticipazione”?
A fine maggio ci siamo resi conto
dell’esigenza di organizzare le tante realtà giovanili del partito sull’area
della passata federazione Castelli della Sinistra Giovanile. Così abbiamo
costituito un coordinamento e dopo due mesi di lavoro a luglio abbiamo tenuto
la nostra prima assemblea alla Festa del Partito Democratico di Velletri,
potendo vantare 17 circoli su 26 comuni, una delle realtà più organizzate in
tutta Italia. Adesso mettiamo tutta la nostra rete a disposizione dell’organizzazione
nazionale.
Nel mese di settembre avete lanciato la
campagna “Difendi il Futuro, Salva l’Italia”. Di che si tratta?
“Difendi il Futuro, Salva l’Italia” è il
nostro contributo generazionale alla raccolta firme del Partito Democratico
contro il Governo Berlusconi. Con la nostra campagna, fatta di volantinaggi
nelle scuole e banchetti nelle piazze, vogliamo denunciare la gravità delle
politiche berlusconiane su scuola, università e lavoro. In questo modo vogliamo
fare la nostra parte per l’ottima riuscita della manifestazione nazionale del
25 ottobre.
La scuola è stato il primo tema su cui si è
mosso il Pd. Quale è il punto di vista dei giovani?
Come ha detto a Cortona Veltroni, la scuola
è il nostro futuro e per noi la scuola è quella pubblica. Questo significa che
solo con la migliore istruzione, garantita a tutti, il nostro paese potrà
reggere la competizione globale a livello economico e sociale. L’Italia deve
puntare sulla qualità e per avere qualità bisogna avere le professionalità, la
cultura, la formazione necessarie. I tagli del governo sulla scuola, dalle
elementari alle superiori, fino all’università, vanno contro questo obiettivo,
riducendo la qualità offerta dall’istruzione pubblica, colpendo quindi le fasce
sociali più disagiate. Sulla scuola poi c’è una battaglia culturale che noi
mettiamo in campo. Infatti si tratta di capire quale idea di scuola abbiamo: da
una parte c’è l’idea di un luogo dove i ragazzi si formino, crescano a livello
umano, culturale, sociale e lo facciano esprimendo la propria personalità;
dall’altra c’è l’idea di una scuola dove si va solo per leggere, ascoltare e
ripetere a memoria. Insomma da una parte l’idea di una scuola della
partecipazione e della cittadinanza studentesca, dall’altra quella dell’ordine
e disciplina.
Nel mese passato si è discusso molto di
antifascismo, con posizioni molto nette
di Azione Giovani di Roma, ma non solo, addirittura con la dichiarazione di non
essere mai antifascisti. Quale è la vostra reazione?
Non siamo rimasti certo sorpresi. Chi tutti
i giorni sta tra i ragazzi e discute di politica sa bene quanto ci sia poco di
antifascista tra i giovani di Alleanza Nazionale. Allo stesso tempo per noi la
dichiarazione dei ragazzi di Azione Giovani rimane gravissima. E’ assurdo dire
di rifarsi alla democrazia, ai valori della Costituzione e poi non avere il
coraggio e la coscienza critica per dirsi antifascisti: la Costituzione nasce
come antifascista, la
Costituzione parla di democrazia e nel fascismo erano vietati
i partiti, parla di uguaglianza e il fascismo fece le leggi razziali, sancisce
il diritto al lavoro, alla tutela dei lavoratori, al sindacato e allo sciopero,
mentre il fascismo vietò i sindacati, il lavoro a chi non aveva la tessera del
fascio, massacrò con le squadracce già
dal 1919 al 1923 i contadini delle leghe bianche e rosse che scioperavano per
la terra, con il fascismo non c’era libertà di pensiero e stampa, questo è un
pilastro di una società democratica. Ora sta a noi ricordare ai ragazzi tutto
questo, queste assurde incongruenze e ipocrisie ed è per questo che invito
tutti i giovani, certo non solo del Pd, a costituire nei nostri territori i
circoli dell’Anpi Giovani. Ma per noi essere antifascisti significa anche
essere democratici, ovvero lottare oggi al fianco dei nuovi sfruttati, dei
nuovi discriminati, come gli omosessuali, gli immigrati, per la libertà di
religione e per garantire ai figli degli immigrati che oggi vivono e studiano
nei nostri comuni un futuro che non sia quello di muratore, badante o
infermiera. Per questo abbiamo voluto rispondere al loro “antifascisti mai” con
il nostro “antifascisti e democratici sempre”.
Lei è anche Consigliere comunale di opposizione
a Labico. Che giudizio dà della sua esperienza annuale?
Buono, si a livello umano che politico. Con
il gruppo consiliare c’è una grande compattezza e si lavora strenuamente
insieme per tutelare gli interessi generali dei cittadini. Per quanto mi riguarda
sono molto soddisfatto per i risultati legati alle mie proposte sul centro
storico, sul rifacimento di Vicolo del Carbonaro, per le borse di studio per i
ragazzi con i migliori voti diplomatisi quest’anno e in particolar modo per
l’approvazione delle mie proposte per il Consiglio dei Giovani e l’ufficio
Informagiovani. Quest’ultimo però non vede la luce e gli unici finanziamenti
sono quelli ottenuti con i nostri emendamenti al bilancio, altrimenti la Giunta se ne era totalmente
disinteressata, mentre per l’inefficenza dell’Amministrazione abbiamo eprso il
contributo per il Consiglio dei Giovani. Per non parlare poi dell’autobus in
più per la tratta Labico – Palestrina per gli studenti, battaglia che portiamo
avanti da un anno e realizzatasi grazie all’Ass. provinciale Colaceci e al
Co.Tra.L.
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29 ottobre 2008
Le proposte del Pd per l'università
Il Pd non si è fermato alla protesta e ieri, oltre a fare una ferrea lotta contro il decreto legge n.133 e contro le politche del trio GelminiTremontiBerlusconi, ha presentato le sue proposte per l'università. Tante sono le cose che non vanno nel mondo universitario: nepotismo, eccessiva frammentazione degli esami, corsi creati ad hoc per i docenti, lobbies varie che determinano qualità e quantità di esami e corsi, per non parlare di un diritto allo studio ancora non garantito e del proliferare dei corsi a numero chiuso. Molto aveva fatto il Governo Prodi attraverso l'azione del Ministro Mussi, ma tanto è ancora da fare. Per questo il Pd ha presentato ieri 10 proposte per riformare l'università. clicca qui per leggerle.
pd
università
gelmini
decreto 133
| inviato da GdCastelli il 29/10/2008 alle 15:18 | |
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29 ottobre 2008
Continuano le nostre lotte
"L'approvazione definitiva del Decreto n.133 sui tagli e riordino della scuola non fermerà le nostre proteste - dichiara benedetto Paris, coordinatore dei Giovani democratici Castelli - domani saremo in piazza con tutto il mondo della scuola e dell'università, per unirci in una unica grande voce che chiederà rispetto e fondi per l'istruzione pubblica. Scuola e Università devono essere un investimento per la nostra società, uno strumento di crescita sociale ed economica che porti il nostro paese almeno al livello medio europeo delle spese in questo settore, perché soltanto con una offerta formativa ampia e di qualità il nostro paese potrà risalire la china e competere a livello europeo e internazionale. Invitiamo tutti i ragazzi e le ragazze del territorio a partecipare allo sciopero generale e alla manifestazione di domani, ma anche alla grande manifestazione studentesca del 17 novembre. Da parte nostra assicureremo un grande sforzo per costruire, insieme agli studenti e le studentesse dei Castelli la nostra proposta per una scuola e un'università migliore." Appoggiamo come gd castelli la proposta di raccolta firme per il referendum contro la riforma Gelmini, ma auspichiamo che, continuando la lotta, il Governo sia costretto a fare dei passi indietro, sin dalla discussione della legge finanziaria e del decreto 137 che taglial'Università.
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26 ottobre 2008
E adesso tutti in piazza giovedì 30
Dopo il bagno di folla di Sabato 25 ottobre i Giovani Democratici dei Castelli e Contaminazioni Democratiche invitano tutti i ragazzi/e del nostro territorio ad organizzarsi per partecipare alla grande manifestazione di giovedì 30 ottobre, per dire insieme no ai tagli della Gelmini su scuola e università, che l'istruzione pubblica è il futuro del paese e le risorse a questa destinate sono il principale investimento e non un costo per l'Italia! Per tutti quelli che vogliono unirsi a noi sono previsti atuobus da Velletri e Palestrina. Per info mandate una mail a gdcastelli@gmail.com A Roma l'appuntamento è alle 9.30 al McDonald di P.za della Repubblica.
scuola
gelmini
gd castelli
30 ottobre
| inviato da GdCastelli il 26/10/2008 alle 23:14 | |
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26 ottobre 2008
NOI C'ERAVAMO
Sul nostro canale Flickr tutte le foto della manifestazione!!! Clicca sul banner a sinistra per vederle!
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